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Stati Uniti · Unità di consumo · 2014–2024, con estensione al 2025

Spesa per lettura negli Stati Uniti per reddito: aumento tra gli estremi, differenza attenuata nelle medie

Al quintile di reddito più elevato è attribuito il 48,1% della spesa stimata nella categoria Reading nel 2024, contro il 39,0% nel 2014. L’aumento di 9,1 punti percentuali tra gli estremi scende a 2,10 punti confrontando le medie triennali. Sono stime descrittive di una categoria ampia, le cui fonti sono cambiate: non è dimostrata una differenza statisticamente significativa. La quota del 2025, riportata separatamente, è del 43,4%; variazioni delle componenti e ponderazioni per mesi mancanti impongono altre cautele.

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Immagini riutilizzabiliSpesa per lettura negli Stati Uniti per reddito: aumento tra gli estremi, differenza attenuata nelle medie — 9.1 pp: Differenza tra gli estremi della quota Reading del quintile superiore, 2014–2024. Dal 39,0% al 48,1%; confronto descrittivo, non cambiamento comportamentale verificato.Scarica l’immagine da condividere (JPG) ↓

Risultati principali

9.1 pp

Differenza tra gli estremi della quota Reading del quintile superiore, 2014–2024

Dal 39,0% al 48,1%; confronto descrittivo, non cambiamento comportamentale verificato.

2.10 pp

Differenza tra medie aritmetiche delle quote annuali del quintile superiore

Media 2014–2016: 38,23%; media 2022–2024: 40,33%. Non sono stime aggregate triennali.

6.38×

Rapporto tra spesa media Reading del quintile superiore e inferiore nel 2024

300/47 dollari per CU, compresi i non acquirenti; non per persona.

43.4%

Quota Reading del quintile superiore nell’estensione al 2025

Ponderazioni per mesi mancanti e cambiamenti nei codici delle componenti: aggiornamento non metodologicamente invariato.

Quali gruppi di reddito contribuiscono alla spesa per lettura?

Nel 2024 al quintile di reddito più elevato era attribuito il 48,1% della spesa dei consumatori statunitensi stimata nella categoria Reading, rispetto al 39,0% nel 2014. Tra gli estremi del periodo originario dello studio l’aumento è quindi di 9,1 punti percentuali. Il confronto descrive la distribuzione della spesa monetaria all’interno di un’ampia categoria dell’indagine. Non dimostra che il quinto con il reddito maggiore abbia comprato quasi metà dei libri, letto quasi metà delle pagine o finanziato quasi metà del fatturato editoriale. Per affermazioni del genere servirebbero indicatori e fonti differenti.

La serie annuale completa rende il risultato più utile e meno clamoroso. La quota del quintile superiore non è aumentata in modo continuo: è scesa al 31,7% nel 2018, è rimasta sotto il livello del 2014 fino al 2023 ed è salita al 48,1% nel 2024. Il confronto tra i primi e gli ultimi tre anni della finestra originaria restituisce una differenza molto inferiore. La media del 2014–2016 era del 38,23%; quella del 2022–2024 del 40,33%. La differenza di 2,10 punti dovrebbe accompagnare sempre quella di 9,1 punti nelle sintesi dello studio. Nessuno dei due calcoli dimostra la significatività statistica o identifica un cambiamento nei comportamenti.

Reading è una categoria di spesa più ampia dei soli libri

La categoria Reading delle Consumer Expenditure Surveys comprende diversi tipi di acquisti. Il glossario del BLS include quotidiani, riviste, libri, materiali digitali per la lettura e opere di consultazione. Il file di integrazione delle fonti vi colloca anche i lettori digitali di libri. Questa composizione è importante per chi si occupa di editoria: una variazione nella spesa per quotidiani, dispositivi o abbonamenti può modificare il totale senza riflettere una variazione equivalente negli acquisti di libri. Le righe riepilogative utilizzate non separano carta e digitale e non permettono di attribuire il risultato agli ebook o a un genere particolare.

I libri di testo rientrano nella categoria Education, non nel totale Reading. La spesa comprende i regali, mentre esclude gli acquisti destinati direttamente ad attività professionali. Un regalo può quindi contribuire alla spesa di un’unità di consumo i cui membri non leggono personalmente il prodotto acquistato. La lettura gratuita, i prestiti bibliotecari, l’uso di libri già posseduti e il tempo dedicato alla lettura non sono misurati. Per questo l’articolo conserva il nome della categoria e parla di concentrazione della spesa. I dati riguardano la spesa stimata dei consumatori, non rappresentano un quadro completo della partecipazione letteraria, dell’accesso alla conoscenza o del mercato editoriale commerciale.

I quintili raggruppano unità di consumo, non singoli lettori

Il BLS organizza le stime per unità di consumo, indicate con la sigla CU. Ne fanno parte famiglie, individui economicamente indipendenti e persone che convivono condividendo le spese principali. Una CU può comprendere più persone; tra gruppi di reddito possono inoltre variare il numero medio di componenti, la struttura per età e il numero di percettori di reddito. I confronti riguardano dunque la spesa per unità di consumo oppure le quote di spesa attribuite a tali unità. Non sono confronti corretti per le caratteristiche individuali. Una media più elevata nel quintile superiore non implica lo stesso rapporto tra le spese dei singoli individui.

I quintili si costruiscono ordinando le CU in base al reddito prima delle imposte e applicando i pesi dell’indagine. Ciascun gruppo comprende circa un quinto della popolazione rappresentata di CU, non un quinto degli americani. I conteggi non sono perfettamente identici perché la costruzione avviene nei singoli trimestri. Anche la composizione cambia da un anno all’altro. Il gruppo a reddito più basso osservato nel 2014 non coincide con un insieme di famiglie seguito fino al 2024. Le soglie di reddito si spostano, l’appartenenza cambia e le stime derivano da sezioni trasversali ripetute. Descrivere questi dati come uno studio longitudinale dei comportamenti familiari andrebbe oltre il disegno dell’indagine: il confronto segue la distribuzione pubblicata per i gruppi ordinati secondo il reddito in ciascun anno.

La serie annuale non indica un aumento costante

La quota di spesa Reading del quintile più elevato era del 39,0% nel 2014, del 36,9% nel 2015 e del 38,8% nel 2016. Nel 2017 era del 37,8%, seguita dal 31,7% nel 2018 e dal 33,4% nel 2019. Le osservazioni successive sono 35,8% nel 2020, 38,6% nel 2021, 37,4% nel 2022 e 35,5% nel 2023. Il 48,1% del 2024 costituisce quindi un valore finale insolitamente alto all’interno di questa specifica finestra. Sono stime pubblicate di un’indagine campionaria, non un censimento esatto di ogni spesa; una sequenza di variazioni non va letta come una tendenza statisticamente verificata.

Mostrare tutti gli anni protegge l’analisi da una scelta fuorviante delle date di confronto. Partire dalla stima più bassa del 2018 farebbe apparire maggiore l’aumento fino al 2024; fermarsi al 2023 produrrebbe una conclusione diversa sugli estremi. La domanda originaria relativa al 2014–2024 viene mantenuta, anziché modificata dopo aver osservato i risultati. La tabella annuale offre il contesto necessario e distingue un contrasto tra due estremi da un andamento persistente. Spiegazioni fondate su prezzi, tecnologia, strategie editoriali o pandemia richiederebbero ulteriori elementi e una strategia di identificazione. Le date, da sole, non spiegano perché le stime differiscano.

Le medie triennali cambiano la portata della conclusione

Il calcolo di attenuazione assegna lo stesso peso a ciascuna quota annuale pubblicata. All’inizio della finestra originaria si calcola la media di 39,0%, 36,9% e 38,8%, ottenendo 38,23%. Alla fine si fa la media di 37,4%, 35,5% e 48,1%, ottenendo 40,33%. La differenza è di 2,10 punti percentuali. Rimane un confronto tra stime e non include un nuovo intervallo di confidenza. La media può ridurre l’influenza visiva di un anno insolito, ma non elimina l’errore campionario né rende costante nel tempo la misura sottostante.

Questi valori non sono quote di spesa aggregate sull’intero triennio. Per ottenere una quota aggregata occorrerebbe combinare i totali di spesa dei diversi anni, attribuendo eventualmente pesi diversi in funzione della rispettiva spesa complessiva. Qui si risponde invece alla domanda su quale fosse la media delle quote annuali pubblicate in ciascun intervallo triennale. Non si seguono nemmeno gli stessi consumatori per tre anni. In particolare, il primo intervallo attraversa cambiamenti documentati nella selezione delle fonti. La media va quindi intesa come verifica della sensibilità del confronto agli estremi, non come correzione statistica della serie. Il contrasto tra 9,1 e 2,10 punti è già un risultato importante: la forza della sintesi descrittiva dipende sensibilmente da come viene impostato il confronto temporale.

Spesa media e quote aggregate rispondono a domande diverse

Nel 2014 la spesa media annuale per Reading del quintile superiore era di 201 dollari per CU, contro 48 dollari nel quintile inferiore. Dividendo la prima media pubblicata per la seconda si ottiene circa 4,19. Nel 2024 le medie corrispondenti erano di 300 e 47 dollari, con un rapporto di circa 6,38. Sono rapporti tra spese medie nello stesso anno, non conteggi di acquisti o di libri. Comprendono anche le CU che non hanno dichiarato alcuna spesa pertinente. Non vanno presentati come la spesa dell’acquirente tipico né usati per descrivere ciò che ha fatto ciascun membro dei due gruppi.

I rapporti aiutano a interpretare la distribuzione, ma non sono intercambiabili con le quote aggregate. Nella spesa aggregata entrano anche i pesi della popolazione dei gruppi e le differenze nel numero di CU. Lo studio riprende pertanto le quote aggregate direttamente dal BLS, senza ricostruirle ipotizzando quintili esattamente uguali per dimensione. Le medie in dollari sono arrotondate, per cui anche i rapporti calcolati vanno espressi con precisione moderata. Tra anni diversi gli importi sono nominali: le cifre del 2014 e del 2024 non sono state convertite a potere d’acquisto costante. Il rapporto tra quintile superiore e inferiore nello stesso anno non richiede questa correzione, ma rimane sensibile alla composizione e all’incertezza di entrambi i gruppi.

La concentrazione della spesa Reading si può confrontare con quella della spesa totale

La quota del quintile superiore sul totale della spesa dei consumatori era del 39,0% nel 2014 e del 38,4% nel 2024. Nel primo anno la sua quota Reading coincideva dunque con quella della spesa complessiva; nel secondo la superava di 9,7 punti percentuali. È un confronto di contesto: nel 2024 la concentrazione della spesa Reading nel gruppo superiore era maggiore della concentrazione della spesa totale nello stesso gruppo. Non dimostra perché sia comparsa questa differenza né se la sua ampiezza sia statisticamente distinguibile da quella di un altro anno. Le stime condividono rispondenti e denominatori: senza ulteriori analisi non si può trattare la loro incertezza come indipendente.

Un indicatore distinto misura quanta parte del bilancio di un gruppo sia destinata a Reading. Usando le medie arrotondate pubblicate, per il quintile superiore nel 2024 si dividono 300 dollari per 150.342 dollari, ottenendo circa lo 0,200%. Nel quintile inferiore si dividono 47 dollari per 35.046 dollari, ottenendo circa lo 0,134%. Il denominatore è qui la spesa interna al gruppo di reddito, non la spesa nazionale per Reading. Un gruppo può rappresentare una grande frazione della spesa Reading e destinare contemporaneamente una piccola parte del proprio bilancio alla categoria. Tenere separate queste due percentuali evita un equivoco frequente e rilevante nella comunicazione dei dati di spesa.

La categoria pubblicata non è un paniere di misurazione fisso

Il file ufficiale del BLS sull’integrazione delle fonti documenta cambiamenti interni a Reading durante il periodo dello studio. Nel 2014 le componenti relative a quotidiani e riviste, in abbonamento e fuori abbonamento, provenivano dalla Interview Survey. Dal 2015 queste componenti utilizzano la Diary Survey. Tra gli stessi anni anche la componente enciclopedie e opere di consultazione passa dalla Interview alla Diary. I libri acquistati tramite club del libro passano dalla Interview alla Diary nel 2017. Sono modifiche degli input usati per la categoria pubblicata, non deduzioni tratte da un punto insolito della serie numerica.

Lo stesso file segnala che i codici delle componenti club del libro ed enciclopedie/opere di consultazione terminano dopo il quarto trimestre del 2024, senza una fonte attiva indicata per quei codici nel 2025. Questo, da solo, non dimostra che gli acquisti corrispondenti siano scomparsi o siano stati esclusi del tutto, anziché riorganizzati. Dimostra però che un’etichetta invariata non garantisce una struttura delle componenti invariata. I lettori digitali di libri compaiono nell’intero periodo 2014–2025. L’affermazione storica corretta riguarda quindi le quote della categoria così come pubblicata dal BLS in ciascun anno. Questa analisi non costruisce un paniere a definizione costante e non può separare gli effetti dei cambiamenti di fonte da quelli di effettivi mutamenti nella distribuzione della spesa.

Gli errori standard qualificano le medie, non le quote derivate

Le tabelle della spesa media riportano errori standard ed errori standard relativi. Per la media Reading di 300 dollari del quintile superiore nel 2024, l’errore standard pubblicato è di 45,78 dollari e quello relativo del 15,24%. Per la media di 47 dollari del quintile inferiore sono rispettivamente 7,28 dollari e 15,42%. Tutti e cinque gli errori relativi delle medie Reading del 2024 sono sotto la soglia di attenzione del BLS del 25%, ma questo non rende le stime abbastanza precise da considerare certe piccole differenze. Nel 2014 gli errori relativi dei quintili superiore e inferiore erano rispettivamente 4,33% e 7,29%. L’incertezza varia tra anni e gruppi.

L’errore standard di una media non può essere semplicemente applicato come barra di errore alla quota aggregata di un quintile. Non determina neppure l’errore standard di un rapporto tra gruppi estremi, di una differenza tra categorie o di una media triennale. Per quei calcoli occorrono informazioni campionarie congiunte e un trattamento appropriato delle covarianze. Lo studio non fornisce test di significatività delle conclusioni sulla concentrazione. Le medie pubblicate sono arrotondate, mentre il BLS calcola gli errori relativi sui valori sottostanti: piccole differenze tra un errore relativo ricalcolato e quello pubblicato sono quindi prevedibili. È preferibile conservare gli errori forniti accanto alle medie, anziché sostituirli con una precisione apparente o presentarli come misure di incertezza di un’altra statistica.

L’estensione al 2025 richiede due avvertenze ben visibili

Il BLS ha pubblicato le stime annuali di spesa del 2025 il 29 ottobre 2026. La quota Reading del quintile superiore è del 43,4%, inferiore a quella del 2024, mentre quella del quintile inferiore è del 5,9%. La spesa media pubblicata è rispettivamente di 248 e 33 dollari, con un rapporto di circa 7,52. La media della quota del quintile superiore nel 2023–2025 è del 42,33%. Queste osservazioni vengono conservate come aggiornamento, senza sostituire implicitamente un nuovo estremo alla domanda originaria sul 2014–2024. Mostrano anche perché la concentrazione aggregata e il rapporto tra le medie di due gruppi non debbano necessariamente muoversi nella stessa direzione.

In primo luogo, il 2025 attraversa i cambiamenti dei codici di componente indicati nel file di integrazione. In secondo luogo, l’interruzione dei finanziamenti federali ha impedito la raccolta dei dati in ottobre e novembre. Il BLS ha corretto i pesi di spesa della Interview Survey e raddoppiato i pesi di settembre e dicembre della Diary Survey per rappresentare i mesi mancanti. L’agenzia prevede un aumento delle varianze e precisa che l’effetto reale dei dati mancanti non può essere misurato senza le osservazioni non disponibili. È quindi particolarmente inappropriato formulare conclusioni sicure sulla variazione di un solo anno. L’aggiornamento informa sulle stime pubblicate, ma né il calo della quota del quintile superiore né l’aumento del rapporto tra le medie estreme dimostrano una variazione misurata del comportamento di lettura.

Come utilizzare i risultati senza attribuire loro più di quanto mostrino

Per ricercatori e professionisti dell’editoria il risultato utile è una distribuzione documentata, con limiti espliciti. All’estremo del 2024 quasi metà della spesa stimata Reading è attribuita al quintile di reddito più elevato. I valori degli anni precedenti, il controllo mediante medie triennali, l’incertezza campionaria e i cambiamenti di fonte sono parte integrante del risultato. Una citazione breve che conservi soltanto il 48,1% perde la distinzione tra una stima osservata nell’indagine e una caratteristica stabile del mercato. La tabella e i materiali scaricabili consentono di verificare l’intero confronto anziché affidarsi a quel solo numero.

L’analisi può orientare domande sulla spesa dei consumatori e sulla composizione della domanda a pagamento. Non stabilisce chi legga di più, chi attribuisca maggiore valore ai libri, quali formati venderanno o quale accesso abbiano i lettori a basso reddito attraverso biblioteche e materiali gratuiti. Un’analisi successiva di tipo causale o a definizione costante richiederebbe ulteriori verifiche delle fonti, metodi campionari adeguati e un piano documentato distinto. La conclusione sostenibile di questo studio è più circoscritta: nel 2024 la distribuzione pubblicata era più concentrata nel quintile superiore rispetto al 2014, ma l’ampiezza della differenza dipende dal confronto temporale e la serie non è metodologicamente costante. Queste precisazioni devono accompagnare ogni traduzione e riutilizzo.

Concentrazione della spesa per lettura secondo il reddito

Quote annuali della spesa aggregata Reading statunitense attribuite al quintile di reddito più elevato, 2014–2024; estensione al 2025 indicata separatamente e medie aritmetiche delle quote annuali 2014–2016 e 2022–2024.

Grafico completo e fonte
La quota del quintile più ricco oscilla: 39,0% nel 2014, 31,7% nel 2018 e 48,1% nel 2024. La differenza originaria tra gli estremi è di 9,1 punti, contro 2,10 punti tra la media 2014–2016 del 38,23% e la media 2022–2024 del 40,33%. La stima 2025, con cautele aggiuntive, è del 43,4%. Non sono dimostrate una tendenza significativa o una variazione causale.

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Grafico e valori

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Concentrazione annuale della spesa Reading e rapporto tra spese medie
AnnoQuota Reading del quintile superiore (%)Quota Reading del quintile inferiore (%)Quota Reading dei due quintili superiori (%)Rapporto tra media superiore e inferioreQuota Reading superiore meno quota della spesa totale superiore (pp)
201439.09.260.64.18750.0
201536.96.460.55.6757-2.7
201638.810.958.23.5781-0.3
201737.88.861.44.3333-1.1
201831.712.653.22.5147-7.2
201933.413.253.72.5082-5.3
202035.812.055.53.0000-1.5
202138.610.362.63.72880.1
202237.412.158.83.0704-1.2
202335.511.061.73.2000-3.4
202448.17.567.56.38309.7
202543.45.964.37.51524.6

Periodo originario 2014–2024; estensione al 2025. Stime pubblicate e arrotondate, soggette a cambiamenti di fonte e incertezza campionaria.

Unità di consumo ordinate per reddito prima delle imposte; il denominatore è la spesa Reading di tutte le CU. Stime BLS pubblicate e arrotondate. Reading comprende periodici, libri, materiali digitali e lettori digitali di libri, non soltanto libri. Cambiamenti delle indagini di origine e delle componenti limitano i confronti; il 2025 utilizza anche correzioni dei pesi per l’interruzione dei finanziamenti federali. Le linee sono descrittive, non rappresentano una tendenza statisticamente accertata. I valori triennali sono medie a pesi uguali delle quote annuali, non quote aggregate di spesa. Calcoli originali: Alisson Bento.

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Dati e download

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Concentrazione annuale della spesa Reading e rapporto tra spese medie
AnnoQuota Reading del quintile superiore (%)Quota Reading del quintile inferiore (%)Quota Reading dei due quintili superiori (%)Rapporto tra media superiore e inferioreQuota Reading superiore meno quota della spesa totale superiore (pp)
201439.09.260.64.18750.0
201536.96.460.55.6757-2.7
201638.810.958.23.5781-0.3
201737.88.861.44.3333-1.1
201831.712.653.22.5147-7.2
201933.413.253.72.5082-5.3
202035.812.055.53.0000-1.5
202138.610.362.63.72880.1
202237.412.158.83.0704-1.2
202335.511.061.73.2000-3.4
202448.17.567.56.38309.7
202543.45.964.37.51524.6

Periodo originario 2014–2024; estensione al 2025. Stime pubblicate e arrotondate, soggette a cambiamenti di fonte e incertezza campionaria.

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Tutte le 60 osservazioni per quintile di reddito, con incertezza e celle di origine
AnnoQuintileQuota aggregata Reading (%)Media Reading USD/CUErrore standard della media (USD)Errore standard relativo della media (%)Quota Reading del bilancio pubblicata (%)Media della spesa totale USD/CUCella di origine della quota aggregata ReadingCella di origine della media Reading
201419.248.03.487.290.223713.0C153C534
2014213.771.04.896.910.233546.0D153D534
2014316.484.04.745.630.245395.0E153E534
2014421.6112.07.416.640.260417.0F153F534
2014539.0201.08.74.330.2104363.0G153G534
201516.437.03.8610.560.124470.0C153C534
2015214.482.010.2912.50.235063.0D153D534
2015318.8107.09.188.580.245912.0E153E534
2015423.6134.015.611.610.263671.0F153F534
2015536.9210.014.166.750.2110508.0G153G534
2016110.964.08.312.890.325138.0C153C534
2016214.686.014.3416.740.236770.0D153D534
2016316.396.09.299.650.247664.0E153E534
2016419.4115.011.5410.070.264910.0F153F534
2016538.8229.017.367.590.2112221.0G153G534
201718.848.09.1719.020.226019.0C153C534
2017211.262.06.3710.310.239300.0D153D534
2017318.6102.011.4711.20.250470.0E153E534
2017423.6130.015.1411.680.267604.0F153F534
2017537.8208.016.217.80.2116988.0G153G534
2018112.668.012.5618.390.326399.0C153C534
2018217.695.013.5614.240.239968.0D153D534
2018316.589.08.769.790.251729.0E153E534
2018421.5116.012.6210.880.269131.0F153F534
2018531.7171.011.196.550.1118781.0G153G534
2019113.261.011.3918.720.228672.0C153C534
2019213.462.09.5715.450.240472.0D153D534
2019319.790.016.3718.120.253045.0E153E534
2019420.394.09.4710.110.171173.0F153F534
2019533.4153.013.89.00.1121571.0G153G534
2020112.068.016.2723.780.228724.0C153C534
2020215.186.018.6721.740.239890.0D153D534
2020317.499.012.212.370.251543.0E153E534
2020419.7112.011.9910.660.271942.0F153F534
2020535.8204.026.7913.120.2114840.0G153G534
2021110.359.010.3417.620.230869.0C153C534
2021213.778.012.3615.840.243918.0D153D534
2021313.577.09.4412.260.155914.0E153E534
2021424.0137.014.2410.430.275284.0F153F534
2021538.6220.015.647.130.2128213.0G153G534
2022112.171.011.1715.810.232612.0C153C534
2022213.679.08.8711.180.247657.0D153D534
2022315.691.010.7311.780.161950.0E153E534
2022421.4124.018.6915.010.281957.0F153F534
2022537.4218.023.610.840.2140654.0G153G534
2023111.065.011.6117.930.233776.0C153C534
2023212.372.09.0712.640.148923.0D153D534
2023315.188.07.358.350.165487.0E153E534
2023426.2153.018.1111.830.287922.0F153F534
2023535.5208.015.097.270.1150093.0G153G534
202417.547.07.2815.420.135046.0C151C525
2024212.075.09.412.540.150054.0D151D525
2024313.082.010.3412.610.166900.0E151E525
2024419.4122.011.389.350.189972.0F151F525
2024548.1300.045.7815.240.2150342.0G151G525
202515.933.05.0315.070.137935.0C151C525
2025213.878.08.3510.720.251405.0D151D525
2025316.091.010.8411.960.168983.0E151E525
2025420.9119.019.1616.090.192250.0F151F525
2025543.4248.030.0912.150.2159512.0G151G525

Le quote della spesa nazionale Reading differiscono dalle quote del bilancio di ciascun gruppo. Gli errori SE/RSE delle medie non descrivono l’incertezza delle quote. Q1 indica il reddito più basso, Q5 il più alto.

Dati e metodo

Come abbiamo calcolato

  1. Analisi descrittiva secondaria di 24 file ufficiali BLS della tabella 1101, 2014–2025, acquisiti il 30 ottobre 2026. Conservati gli estremi originari 2014–2024; 2025 identificato separatamente.
  2. Lettura del primo blocco Reading del bilancio principale. I file precedenti ripetono Reading tra i regali: quelle righe successive non sono sostituite o aggiunte. Conservati medie, quote, errori standard e RSE/CV originali, con coordinate di riga e colonna. Nessuna imputazione dei valori mancanti.
  3. Calcolo delle differenze tra estremi in punti percentuali, dei rapporti tra medie superiore/inferiore nello stesso anno e delle medie aritmetiche a pesi uguali delle quote annuali nei trienni specificati. I rapporti di bilancio usano medie pubblicate arrotondate. Nessuna ponderazione aggregata pluriennale, correzione per l’inflazione o prova di significatività.
  4. La revisione indipendente ha verificato tutte le 60 osservazioni per quintile rispetto a 180 celle selezionate nei file originali, tutti i 12 rapporti tra medie e le medie delle finestre. I cambiamenti nell’integrazione delle fonti sono stati esaminati separatamente. Non si tratta di preregistrazione prospettica.

Cosa non possiamo dedurre dai dati

  • Reading comprende periodici, materiali digitali e lettori digitali di libri; non è spesa per soli libri. Lettura gratuita e quantità lette non sono misurate.
  • Le unità di consumo ordinate per reddito non sono persone, acquirenti o un panel longitudinale di famiglie; dimensione e composizione dei gruppi possono differire.
  • I cambiamenti di integrazione del 2015 e del 2017 limitano l’interpretazione di tendenze a definizione fissa. Due codici di componente terminano dopo Q20244; la scomparsa dei codici non dimostra la scomparsa della spesa.
  • Gli errori SE/RSE delle medie non determinano l’incertezza o la significatività di quote, rapporti, differenze o medie attenuate. Non sono stati eseguiti test basati sulle covarianze.
  • Il 2025 comprende ponderazioni per dati mancanti legati alla sospensione delle attività federali e maggiore incertezza. Gli importi in dollari sono nominali; non sono identificate spiegazioni causali.

Fonti originali

  1. BLS Table 1101 annual aggregate shares, 2014–2025

    Tabella BLS 1101, quote aggregate annuali 2014–2025: dodici file annuali ufficiali; conservati URL esatti e hash delle copie acquisite.

    Consultato il 30 ottobre 2026

  2. BLS Table 1101 annual means and standard errors, 2014–2025

    Tabella BLS 1101, medie annuali ed errori standard 2014–2025: media, quota del bilancio, errore standard ed errore standard relativo; i file meno recenti usano CV(%).

    Consultato il 30 ottobre 2026

  3. CE glossary

    Glossario CE: definizioni di unità di consumo, quintile, spesa e Reading.

    Consultato il 30 ottobre 2026

  4. CE table guide

    Guida alle tabelle CE: integrazione, interpretazione, variabilità e cambiamenti delle categorie.

    Consultato il 30 ottobre 2026

  5. CE source integration

    Integrazione delle fonti CE: righe 1047–1060; cambiamenti di fonte nel 2015 e nel 2017, due codici terminano dopo Q20244, inclusione dei dispositivi.

    Consultato il 30 ottobre 2026

  6. 2025 funding-lapse adjustments

    Correzioni per l’interruzione dei finanziamenti nel 2025: dati mancanti di ottobre/novembre e aggiustamenti dei pesi.

    Consultato il 30 ottobre 2026

  7. 2025 CE release

    Pubblicazione CE 2025: uscita il 29 ottobre 2026; estensione al 2025, non sostituzione dell’estremo originario.

    Consultato il 30 ottobre 2026

  8. BLS reuse policy

    Politica di riutilizzo BLS: dati di pubblico dominio con richiesta di attribuzione; nessun riutilizzo dell’emblema BLS.

    Consultato il 30 ottobre 2026

Citare e riutilizzare lo studio

Alisson Bento. Spesa per lettura negli Stati Uniti per reddito: aumento tra gli estremi, differenza attenuata nelle medie. Analisi secondaria originale della tabella 1101 delle BLS Consumer Expenditure Surveys, osservazioni 2014–2025; fonti acquisite il 30 ottobre 2026. https://alissonbento.com/it/research/us-reading-expenditure-income-concentration/

Fonte: US Bureau of Labor Statistics, Consumer Expenditure Surveys. Calcoli originali e spiegazioni: Alisson Bento. I dati pubblicati dal BLS sono di pubblico dominio; nel riutilizzo citare fonte, date, definizioni e cambiamenti metodologici. Non si implicano approvazione del BLS o diritti sul suo emblema.

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